Oggi è il compleanno di Michele Fiorini a cui faccio gli auguri anche in pubblico.
Nasce nella Contrada Priora della Civetta, Michele Fiorini, il fondatore di "Ricordi di Palio".
Quando nel 2017 nacque il progetto di Ricordi di Palio nessuno avrebbe potuto pensare che il progetto sarebbe divenuto parte integrante della Memoria Storica di questa città. Ormai spesso le serate del sabato sera in TV a Canale 3 sono fatte dalle puntate di Ricordi di Palio, che sono oltre 170.
Quest'anno abbiamo visto che a cavallo del Capodanno a Canale 3 andava in onda una delle puntate, proprio mentre scoccava la mezzanotte e ci si scambiava gli auguri di Buon Anno.
Ricordi di Palio nasce con la consapevolezza di condivisione di materiale fotografico e video di assoluto valore e di inestimabile significato. Col tempo sono molte le persone che hanno contribuito a dare un aiuto, anche economico, al progetto. Ricordo solo a titolo di esempio che i video dell'Istituto Luce e quelli di British Pathé o delle cineteche di mezza Europa si sono aperte per darci i video storici di inizio Novecento, video che però sono stati pagati di tasca propria dai sostenitori del progetto.
Michele non è persona che facilmente si mette sotto ai riflettori, nonostante tutto. Nel 2019 ci fu una proposta da parte di un gruppo su Facebook per dargli il Mangia, ma sicuramente, tra qualche anno, qualcuno "si sveglierà" e glielo darà di sicuro. Nel frattempo, Michele va avanti con le sue storiche puntate (l'ultima è quella dedicata a Valente che ho postato solo qualche giorno fa, sia su YT che su Spotify in formato podcast).
Tanti Auguri a Michele!
Qui l'intervista che Francesco Zanibelli ha fatto a Michele Fiorini e che è disponibile nel blog.
Nasce nella Contrada Priora della Civetta, Michele Fiorini, il fondatore di "Ricordi di Palio".
Quando nel 2017 nacque il progetto di Ricordi di Palio nessuno avrebbe potuto pensare che il progetto sarebbe divenuto parte integrante della Memoria Storica di questa città. Ormai spesso le serate del sabato sera in TV a Canale 3 sono fatte dalle puntate di Ricordi di Palio, che sono oltre 170.
Quest'anno abbiamo visto che a cavallo del Capodanno a Canale 3 andava in onda una delle puntate, proprio mentre scoccava la mezzanotte e ci si scambiava gli auguri di Buon Anno.
Ricordi di Palio nasce con la consapevolezza di condivisione di materiale fotografico e video di assoluto valore e di inestimabile significato. Col tempo sono molte le persone che hanno contribuito a dare un aiuto, anche economico, al progetto. Ricordo solo a titolo di esempio che i video dell'Istituto Luce e quelli di British Pathé o delle cineteche di mezza Europa si sono aperte per darci i video storici di inizio Novecento, video che però sono stati pagati di tasca propria dai sostenitori del progetto.
Michele non è persona che facilmente si mette sotto ai riflettori, nonostante tutto. Nel 2019 ci fu una proposta da parte di un gruppo su Facebook per dargli il Mangia, ma sicuramente, tra qualche anno, qualcuno "si sveglierà" e glielo darà di sicuro. Nel frattempo, Michele va avanti con le sue storiche puntate (l'ultima è quella dedicata a Valente che ho postato solo qualche giorno fa, sia su YT che su Spotify in formato podcast).
Tanti Auguri a Michele!
Qui l'intervista che Francesco Zanibelli ha fatto a Michele Fiorini e che è disponibile nel blog.
RICORDI di PALIO
Michele Fiorini, il custode della Memoria del Palio di Siena – RICORDI di PALIO
Intervista a Michele Fiorini, il custode della Memoria del Palio di Siena, colui che ha dato vita al Gruppo di "Ricordi di Palio" e a questo blog su Siena.
Forwarded from Il Palio di Siena 🏇
PROGRAMMA DI ADDESTRAMENTO DEL PROTOCOLLO EQUINO 2025
Le corse e i lavori di addestramento del Protocollo equino 2025 dei cavalli da Palio si svolgeranno secondo il seguente programma:
- martedì 25 marzo (lavori di addestramento a Mociano)
- martedì 1aprile (lavori di addestramento a Mociano)
- martedì 8 aprile (corse di addestramento a Monticiano)
- lunedì 14 aprile (lavori di addestramento a Mociano)
- martedì 22 aprile (corse di addestramento a Monticiano)
- martedì 6 maggio (lavori di addestramento a Mociano)
- sabato 10 maggio (corse di addestramento a Monticiano)
- martedì 20 maggio (corse di addestramento a Monticiano)
- martedì 3 giugno (lavori di addestramento a Mociano)
- martedì 10 giugno (lavori di addestramento a Mociano)
Come ogni anno il calendario potrà subire variazioni in caso di condizioni meteorologiche avverse o altre eventualità.
Tutte le modifiche saranno comunicate qui, appena le riceveremo.
Le corse e i lavori di addestramento del Protocollo equino 2025 dei cavalli da Palio si svolgeranno secondo il seguente programma:
- martedì 25 marzo (lavori di addestramento a Mociano)
- martedì 1aprile (lavori di addestramento a Mociano)
- martedì 8 aprile (corse di addestramento a Monticiano)
- lunedì 14 aprile (lavori di addestramento a Mociano)
- martedì 22 aprile (corse di addestramento a Monticiano)
- martedì 6 maggio (lavori di addestramento a Mociano)
- sabato 10 maggio (corse di addestramento a Monticiano)
- martedì 20 maggio (corse di addestramento a Monticiano)
- martedì 3 giugno (lavori di addestramento a Mociano)
- martedì 10 giugno (lavori di addestramento a Mociano)
Come ogni anno il calendario potrà subire variazioni in caso di condizioni meteorologiche avverse o altre eventualità.
Tutte le modifiche saranno comunicate qui, appena le riceveremo.
Il 24 marzo 2016 nasche il canale Telegram @paliodisiena
Il canale che stai seguendo e leggendo ora nasce il 22 marzo 2016, ma il primo messaggio è del 24, due giorni dopo.
Già nel primo messaggio, sapevo che avrei investito del tempo per far crescere il canale e per farvi innamorare del Palio, di Siena e anche della piattaforma.
Sono perfettamente consapevole del fatto che entro nelle vostre vite in qualsiasi momento della giornata e quindi non credo di esagerare se dico che chi gestisce un canale con oltre tremiladuecento persone iscritte deve essere ben consapevole di saper entrare in punta di piedi. Alla fine si diventa in un certo senso "intimi", anche se poi siete voi a scegliere quando leggere i messaggi...
Nel 2018, grazie ai vostri voti, abbiamo vinto tutti insieme il Premio Nazionale della Redazione di @appelmoadg, come miglior canale #Telegram 2018 nella categoria Sport. L'anno dopo abbiamo replicato, insieme, per vincere anche il Premio della Giuria Popolare, battendo i canali Telegram legati al calcio, alla Formula 1 e alla Moto GP. Niente male, per una festa come quella di Siena!
Ovviamente in città nessuno ci si è filato manco per il cavolo, men che meno i giornali locali, che sono in conflitto di interesse. Parlare male di Telegram, tra l'altro, è una cosa quotidiana. Si pensa che dentro alla piattaforma ci siano solo hacker e terroristi, quando, come per tutte le cose, il punto è come le piattaforme vengono usate.
In 9 anni di attività di questo canale ho pubblicato migliaia di messaggi (non li conto nemmeno più, ma per la cronaca, a stamani sono 7530). Nonostante i cambiamenti dovuti alla vita reale e alla terminata collaborazione con lo storico sito di Orlando Papei, ilpalio.org, questo canale è ancora oggi il primo canale Telegram di Siena e uno tra i primi dieci maggiori canali Telegram della Regione Toscana. Ancora oggi, nelle classifiche, siamo tra i maggiori canali al mondo nelle classifiche dei canali Travel (vi ho allungato spesso le statistiche e non lo faccio ora di nuovo).
Ho condiviso file audio e video, foto, suonerie per smartphone, video, filmati, documentari, sondaggi, quiz, notizie in anteprima assoluta e altre in esclusiva.
Trovate tutto nello "storico" del canale (tre puntini in alto a destra). Oggi seguo meno le notizie sul pezzo dell'ultimo minuto. E anche sul versante degli editoriali di opinione, ho scelto di stare un po' più in disparte, perché ci sono personaggi molto più autorevoli di me, sia nel primo che nel secondo caso. Non sono un giornalista, sono solo un techno-nerd e tra l'altro, se corre la mia Contrada, nei giorni di Palio, voglio anche stare un po' per fatti miei (questo è il Palio e lo capirete). Però sono una persona onesta e genuina e non ho mai sfruttato né il canale, né i social, né i siti, al contrario di altri, per attribuirmi dei meriti o per "fare il pettone", come si dice a Siena. Qualche volta siete stati preziosi, perché avevo scritto cose inesatte e mi avete corretto. Grazie per seguire questo canale e grazie per supportarmi come fonte di notizie.
A questo punto, però, condividete il canale @paliodisiena con i vostri amici!
Fabrizio Gabrielli
Il canale che stai seguendo e leggendo ora nasce il 22 marzo 2016, ma il primo messaggio è del 24, due giorni dopo.
Già nel primo messaggio, sapevo che avrei investito del tempo per far crescere il canale e per farvi innamorare del Palio, di Siena e anche della piattaforma.
Sono perfettamente consapevole del fatto che entro nelle vostre vite in qualsiasi momento della giornata e quindi non credo di esagerare se dico che chi gestisce un canale con oltre tremiladuecento persone iscritte deve essere ben consapevole di saper entrare in punta di piedi. Alla fine si diventa in un certo senso "intimi", anche se poi siete voi a scegliere quando leggere i messaggi...
Nel 2018, grazie ai vostri voti, abbiamo vinto tutti insieme il Premio Nazionale della Redazione di @appelmoadg, come miglior canale #Telegram 2018 nella categoria Sport. L'anno dopo abbiamo replicato, insieme, per vincere anche il Premio della Giuria Popolare, battendo i canali Telegram legati al calcio, alla Formula 1 e alla Moto GP. Niente male, per una festa come quella di Siena!
Ovviamente in città nessuno ci si è filato manco per il cavolo, men che meno i giornali locali, che sono in conflitto di interesse. Parlare male di Telegram, tra l'altro, è una cosa quotidiana. Si pensa che dentro alla piattaforma ci siano solo hacker e terroristi, quando, come per tutte le cose, il punto è come le piattaforme vengono usate.
In 9 anni di attività di questo canale ho pubblicato migliaia di messaggi (non li conto nemmeno più, ma per la cronaca, a stamani sono 7530). Nonostante i cambiamenti dovuti alla vita reale e alla terminata collaborazione con lo storico sito di Orlando Papei, ilpalio.org, questo canale è ancora oggi il primo canale Telegram di Siena e uno tra i primi dieci maggiori canali Telegram della Regione Toscana. Ancora oggi, nelle classifiche, siamo tra i maggiori canali al mondo nelle classifiche dei canali Travel (vi ho allungato spesso le statistiche e non lo faccio ora di nuovo).
Ho condiviso file audio e video, foto, suonerie per smartphone, video, filmati, documentari, sondaggi, quiz, notizie in anteprima assoluta e altre in esclusiva.
Trovate tutto nello "storico" del canale (tre puntini in alto a destra). Oggi seguo meno le notizie sul pezzo dell'ultimo minuto. E anche sul versante degli editoriali di opinione, ho scelto di stare un po' più in disparte, perché ci sono personaggi molto più autorevoli di me, sia nel primo che nel secondo caso. Non sono un giornalista, sono solo un techno-nerd e tra l'altro, se corre la mia Contrada, nei giorni di Palio, voglio anche stare un po' per fatti miei (questo è il Palio e lo capirete). Però sono una persona onesta e genuina e non ho mai sfruttato né il canale, né i social, né i siti, al contrario di altri, per attribuirmi dei meriti o per "fare il pettone", come si dice a Siena. Qualche volta siete stati preziosi, perché avevo scritto cose inesatte e mi avete corretto. Grazie per seguire questo canale e grazie per supportarmi come fonte di notizie.
A questo punto, però, condividete il canale @paliodisiena con i vostri amici!
Fabrizio Gabrielli
Telegram
Il Palio di Siena 🏇
Ciao a tutt*! Grazie per esservi iscritti al nuovo canale di Telegram del Palio di Siena. Gracias a todos desde todo el mundo. Thanks so much for registering here, Vielen Dank für Eure Aufmerksamkeit, Merci beaucoup pour Votre attention!
Le 19 persone che…
Le 19 persone che…
Un canale Telegram come il nostro @paliodisiena che ha più iscritti di questi canali nazionali, come il Ministero dell'Economia, Rainews, il TG La7, il quotidiano Il Messaggero di Roma e Il Mattino di Napoli, dovrebbe essere un vanto per la città di Siena, invece nessuno ci si fila in città, ma va bene così. 😄
IL 25 MARZO È IL GIORNO DEL CAPODANNO SENESE 🎉
Appuntamento con la tradizione il 25 marzo, il giorno dell'Annunciazione, che fino al 1749 era celebrato come l'inizio dell'anno. Fu proprio in quell’anno che Francesco II di Lorena adottò il moderno Calendario Gregoriano in tutto il Granducato di Toscana, a Siena si celebrava l'inizio dell'anno proprio nel giorno dell'Annunciazione, cioè il concepimento di Maria per opera dello Spirito Santo.
Il rituale perpetuato nei secoli a Siena il 25 di marzo si svolgeva all'antico Ospedale e nella sua chiesa, intitolata alla Vergine Annunziata, con donazione di ceri da parte del Comune, presentazione delle maestranze delle Grance ed esposizione delle reliquie della Cappella del Manto.
Tutti gli anni il 25 di marzo, come accade dal 2013, anno in cui il Magistrato delle Contrade di Siena ha voluto reintrodurre l’usanza dei festeggiamenti del Capodanno Senese, l'antica manifestazione del Capodanno rivive con una ormai consueta serie di appuntamenti.
Alle 17 le Autorità Cittadine e le Comparse delle Contrade si ritroveranno alla Chiesa della Santissima Annunziata per l'offerta del cero votivo da parte del Magistrato delle Contrade. Dopodiché, sarà il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino, ad officiare la cerimonia dell’accensione del cero. Alle 17.30 la processione partirà per raggiungere Palazzo Pubblico. La lectio magistralis, quest’anno di tema non religioso, sarà affidata al giornalista e direttore del Tg2 Antonio Preziosi.
Se passassimo da Piazza del Campo con un po’ meno di fretta e un po’ più attenzione del solito, non potremmo non notare una lapide marmorea, peraltro di dimensioni considerevoli, sulla facciata del Palazzo Pubblico, tra il primo ed il secondo piano, sotto lo stemma dei Medici.
Lo "stile comune" faceva decorrere l'inizio dell'anno a partire dal 1 gennaio;
Lo stile “A Nativitate” (adottato a Pistoia, Massa, Arezzo, Cortona) faceva decorrere l'inizio dell'anno a partire dal 25 dicembre.
Lo "stile senese" e lo "stile pisano" (“Ab Incarnatione”) facevano decorrere l'inizio dell'anno a partire dal 25 marzo, festa dell'Annunciazione.
Da un punto di vista squisitamente “filosofico-religioso”, sia lo stile “A Nativitate”, che quello “Ab Incarnatione” si rifacevano al processo di nascita, il primo legato alla vera e propria Natività di Cristo, mentre il secondo legato al Concepimento di Gesù. In più il Capodanno festeggiato con l’inizio della Primavera aveva anche un significato legato all’agricoltura e alla prolificità delle terre.
L'adozione a Siena del metodo "Ab Incarnatione" risale a tempi remoti. Spiegato in soldoni, i mesi di gennaio, febbraio ed i primi 24 giorni di marzo facevano parte dell'anno precedente, mentre l'anno successivo iniziava a decorrere solo a partire dal 25 di marzo. Sulla base di esso venivano poi datati tutti gli eventi a rilevanza civile: pubbliche scritture, matrimoni, morti eccetera.
La coesistenza di diversi stili deve aver certo comportato difficoltà pratiche nei rapporti tra paesi che seguivano diversi stili (ed agli storici costretti a "tradurre" le date nell'uso attuale). Neppure con l'unificazione della Toscana nel Principato mediceo vennero meno gli usi locali di Siena e Pisa. Solo il Granduca Francesco II pose mano alla situazione consolidata: con motu proprio del 20 novembre 1749 ordinò che fossero aboliti i computi locali e che, a partire dal 1 gennaio 1750, in tutto il Granducato si osservasse lo stile comune.
Appuntamento con la tradizione il 25 marzo, il giorno dell'Annunciazione, che fino al 1749 era celebrato come l'inizio dell'anno. Fu proprio in quell’anno che Francesco II di Lorena adottò il moderno Calendario Gregoriano in tutto il Granducato di Toscana, a Siena si celebrava l'inizio dell'anno proprio nel giorno dell'Annunciazione, cioè il concepimento di Maria per opera dello Spirito Santo.
Il rituale perpetuato nei secoli a Siena il 25 di marzo si svolgeva all'antico Ospedale e nella sua chiesa, intitolata alla Vergine Annunziata, con donazione di ceri da parte del Comune, presentazione delle maestranze delle Grance ed esposizione delle reliquie della Cappella del Manto.
Tutti gli anni il 25 di marzo, come accade dal 2013, anno in cui il Magistrato delle Contrade di Siena ha voluto reintrodurre l’usanza dei festeggiamenti del Capodanno Senese, l'antica manifestazione del Capodanno rivive con una ormai consueta serie di appuntamenti.
Alle 17 le Autorità Cittadine e le Comparse delle Contrade si ritroveranno alla Chiesa della Santissima Annunziata per l'offerta del cero votivo da parte del Magistrato delle Contrade. Dopodiché, sarà il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino, ad officiare la cerimonia dell’accensione del cero. Alle 17.30 la processione partirà per raggiungere Palazzo Pubblico. La lectio magistralis, quest’anno di tema non religioso, sarà affidata al giornalista e direttore del Tg2 Antonio Preziosi.
Se passassimo da Piazza del Campo con un po’ meno di fretta e un po’ più attenzione del solito, non potremmo non notare una lapide marmorea, peraltro di dimensioni considerevoli, sulla facciata del Palazzo Pubblico, tra il primo ed il secondo piano, sotto lo stemma dei Medici.
Lo "stile comune" faceva decorrere l'inizio dell'anno a partire dal 1 gennaio;
Lo stile “A Nativitate” (adottato a Pistoia, Massa, Arezzo, Cortona) faceva decorrere l'inizio dell'anno a partire dal 25 dicembre.
Lo "stile senese" e lo "stile pisano" (“Ab Incarnatione”) facevano decorrere l'inizio dell'anno a partire dal 25 marzo, festa dell'Annunciazione.
Da un punto di vista squisitamente “filosofico-religioso”, sia lo stile “A Nativitate”, che quello “Ab Incarnatione” si rifacevano al processo di nascita, il primo legato alla vera e propria Natività di Cristo, mentre il secondo legato al Concepimento di Gesù. In più il Capodanno festeggiato con l’inizio della Primavera aveva anche un significato legato all’agricoltura e alla prolificità delle terre.
L'adozione a Siena del metodo "Ab Incarnatione" risale a tempi remoti. Spiegato in soldoni, i mesi di gennaio, febbraio ed i primi 24 giorni di marzo facevano parte dell'anno precedente, mentre l'anno successivo iniziava a decorrere solo a partire dal 25 di marzo. Sulla base di esso venivano poi datati tutti gli eventi a rilevanza civile: pubbliche scritture, matrimoni, morti eccetera.
La coesistenza di diversi stili deve aver certo comportato difficoltà pratiche nei rapporti tra paesi che seguivano diversi stili (ed agli storici costretti a "tradurre" le date nell'uso attuale). Neppure con l'unificazione della Toscana nel Principato mediceo vennero meno gli usi locali di Siena e Pisa. Solo il Granduca Francesco II pose mano alla situazione consolidata: con motu proprio del 20 novembre 1749 ordinò che fossero aboliti i computi locali e che, a partire dal 1 gennaio 1750, in tutto il Granducato si osservasse lo stile comune.
Per te conta che cosa conta di più?
Final Results
38%
L'inizio dell'anno contradaiolo, Sant'Ansano
8%
Il Capodanno della notte di San Silvestro
9%
Il Capodanno Senese il 25 marzo?
9%
Nessuno dei tre
32%
Non sono di Siena
4%
Non so, non rispondo
Anche se ormai i dati sono abbastanza delineati, continuate a votare il sondaggio qua sopra.
Lo chiudiamo domani venerdì e sabato commentiamo.
Lo chiudiamo domani venerdì e sabato commentiamo.
Dal mondo delle Contrade e col patrocinio del Comune di Siena, una iniziativa carina dedicata agli appassionati delle due ruote
https://www.lavocedelpalio.it/2025/3/Dal_mondo_delle_contrade_arriva_Mettiamoci_in_Moto_2025-03-27-07-08-55am
https://www.lavocedelpalio.it/2025/3/Dal_mondo_delle_contrade_arriva_Mettiamoci_in_Moto_2025-03-27-07-08-55am
www.lavocedelpalio.it
Dal mondo delle contrade arriva “Mettiamoci in Moto”
Una giornata di condivisione e di entusiasmo che coinvolgerà gli amanti delle due ruote.
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"UBERTA SALOME' ELENA - le favolose sorelle de Mores" di Luca Martini e Michele Fiorini
Ricordi di PALIO
Ricordi di PALIO
Il nuovo video di Ricordi di Palio
"UBERTA SALOME' ELENA - le favolose sorelle de Mores" di Luca Martini e Michele Fiorini
"UBERTA SALOME' ELENA - le favolose sorelle de Mores" di Luca Martini e Michele Fiorini
YouTube
"UBERTA SALOME' ELENA - le favolose sorelle de Mores" di Luca Martini e Michele Fiorini
puntata numero 175
Ricordi di PALIO 2025
"UBERTA SALOME' ELENA - le favolose sorelle de Mores" di Luca Martini e Michele Fiorini
montaggio
MICHELE FIORINI
con la collaborazione di
PAOLO BERNI
KLAUS BIANCUCCI
LAURA BROCCHI
ALESSANDRO BRUNI
TOMMASO BUCCIANTI…
Ricordi di PALIO 2025
"UBERTA SALOME' ELENA - le favolose sorelle de Mores" di Luca Martini e Michele Fiorini
montaggio
MICHELE FIORINI
con la collaborazione di
PAOLO BERNI
KLAUS BIANCUCCI
LAURA BROCCHI
ALESSANDRO BRUNI
TOMMASO BUCCIANTI…
IL 29 MARZO 1799 L'ESERCITO NAPOLEONICO ENTRA A SIENA DA PORTA CAMOLLIA ACCOLTO DA UNA FOLLA FESTANTE
Il 29 marzo 1799 entra a Siena il primo nucleo dell'esercito francese napoleonico, composto da 500 fanti e 50 ùssari a cavallo. Il Granducato Mediceo non esiste più. Al danno si unisce la beffa di una dinastia, quella dei Medici, che per secoli era sempre stata strettissima alleata della Francia (o, meglio, della sua corona ed è per questo che i Medici e il Granducato vengono spazzati via!). Non ci vorrà molto a spegnere gli entusiasmi di chi si aspettava il "cambiamento" e un nuovo "salvatore" (cosa che tra l'altro è anche molto attuale oggi). Di lì a poco, il regime napoleonico non mancherà di mostrare il suo vero volto efferato (saccheggi, ruberie, stupri di cui si macchieranno le truppe napoleoniche, lasciate libere dai comandi - come sempre avviene nelle guerre), che porterà tra le altre cose all'annullamento di svariati Palii a causa delle tasse imposte al popolo (qui tutti i Palii rinviati).
2 luglio 1799 - a causa della dittatura napoleonica, che, tra le altre misure prese, intravvide nel simbolo della Contrada dell'Aquila un possibile sostegno all'Austria, acerrima nemica della Francia
2 luglio 1801 - a causa della miseria e delle nuove tasse imposte per finanziare le guerre napoleoniche
16 agosto 1801 - a causa della miseria e delle nuove tasse imposte per finanziare le guerre napoleoniche
TUTTI I PALII DAL 1633 A OGGI
[Continua a leggere...]
Il 29 marzo 1799 entra a Siena il primo nucleo dell'esercito francese napoleonico, composto da 500 fanti e 50 ùssari a cavallo. Il Granducato Mediceo non esiste più. Al danno si unisce la beffa di una dinastia, quella dei Medici, che per secoli era sempre stata strettissima alleata della Francia (o, meglio, della sua corona ed è per questo che i Medici e il Granducato vengono spazzati via!). Non ci vorrà molto a spegnere gli entusiasmi di chi si aspettava il "cambiamento" e un nuovo "salvatore" (cosa che tra l'altro è anche molto attuale oggi). Di lì a poco, il regime napoleonico non mancherà di mostrare il suo vero volto efferato (saccheggi, ruberie, stupri di cui si macchieranno le truppe napoleoniche, lasciate libere dai comandi - come sempre avviene nelle guerre), che porterà tra le altre cose all'annullamento di svariati Palii a causa delle tasse imposte al popolo (qui tutti i Palii rinviati).
2 luglio 1799 - a causa della dittatura napoleonica, che, tra le altre misure prese, intravvide nel simbolo della Contrada dell'Aquila un possibile sostegno all'Austria, acerrima nemica della Francia
2 luglio 1801 - a causa della miseria e delle nuove tasse imposte per finanziare le guerre napoleoniche
16 agosto 1801 - a causa della miseria e delle nuove tasse imposte per finanziare le guerre napoleoniche
TUTTI I PALII DAL 1633 A OGGI
[Continua a leggere...]
www.ilpalio.org
Accadde oggi a Siena, il Calendario Senese de ilpalio.org- 29 marzo
Forwarded from Sienafree
Cavalli da Palio, martedì 1° aprile al via i lavori di addestramento a Mociano
https://sienafree.it/168742-cavalli-da-palio-martedi-1-aprile-al-via-i-lavori-di-addestramento-a-mociano
Tutte le altre notizie di oggi su https://sienafree.it
https://sienafree.it/168742-cavalli-da-palio-martedi-1-aprile-al-via-i-lavori-di-addestramento-a-mociano
Tutte le altre notizie di oggi su https://sienafree.it
Siena Free
Cavalli da Palio, martedì 1° aprile al via i lavori di addestramento a Mociano
Saranno 49 i cavalli da Palio partecipanti all'appuntamento dei lavori di addestramento a Mociano suddivisi in 7 batterie
Il 1 aprile 1643 nasce a Siena Pirro Maria Gabbrielli
Nel 1691 fonda, con alcuni allievi, l'Accademia delle Scienze di Siena, l’odierna Accademia dei Fisiocritici.
Nel 1691 fonda, con alcuni allievi, l'Accademia delle Scienze di Siena, l’odierna Accademia dei Fisiocritici.
IL 2 APRILE 1786 NASCE A TAVERNE D'ARBIA (SI) LUIGI BRANDANI, DETTO CICCIOLESSO
Una gran bella storia di famiglia, la sua. I Brandani... Il padre Carlo era il macellaio di Taverne d'Arbia, insieme al fratello Girolamo. Padre di Pipistrello (Giovanni Brandani) e Brandino Minore (Agostino Brandani), fratello di Brandino I (Matteo Brandani), Brandino II (Angiolo Brandani) e Ghiozzo (Giuseppe Brandani).
I Brandani si legano a un'altra Dinastia di fantini del Palio di Siena, i Bianchini...
Cicciolesso è suocero di Campanino (Francesco Bianchini), nonno di Piccolo Campanino (Leopoldo Bianchini). Infine è anche cognato di Bianchi Mugnaio (Giuseppe Bianchi) e di Beppaccio (Giuseppe Straccali) e genero di Brecchino (Giuseppe Brecchi).
Inutile dirvi che Cicciolesso è il fantino che vanta più parentele della Storia, con ben dieci!
Qui tutte le parentele del Palio.
Corse 28 Palii e ne vinse 4 per Tartuca, Oca, Istrice e Nicchio. Di lui si ricorda un altro episodio, raccontato dal grande e indimenticato Ghigo Giannelli nel libro "Ora come allora", scritto insieme a Maurizio Picciafuochi, dove si narra la storia (vera) occorsa al Palio del 17 agosto 1814.
Cicciolesso correva nel Nicchio e per impedire la vittoria dell’Oca, riuscì a saltare dal proprio cavallo su quello dell’avversario, dove correva Luigi Menghetti, detto Piaccina e offrì al pubblico l’incredibile spettacolo di un cavallo montato contemporaneamente per un giro da due fantini.
Al termine della corsa fu ovviamente aggredito dagli ocaioli inferociti.
Una gran bella storia di famiglia, la sua. I Brandani... Il padre Carlo era il macellaio di Taverne d'Arbia, insieme al fratello Girolamo. Padre di Pipistrello (Giovanni Brandani) e Brandino Minore (Agostino Brandani), fratello di Brandino I (Matteo Brandani), Brandino II (Angiolo Brandani) e Ghiozzo (Giuseppe Brandani).
I Brandani si legano a un'altra Dinastia di fantini del Palio di Siena, i Bianchini...
Cicciolesso è suocero di Campanino (Francesco Bianchini), nonno di Piccolo Campanino (Leopoldo Bianchini). Infine è anche cognato di Bianchi Mugnaio (Giuseppe Bianchi) e di Beppaccio (Giuseppe Straccali) e genero di Brecchino (Giuseppe Brecchi).
Inutile dirvi che Cicciolesso è il fantino che vanta più parentele della Storia, con ben dieci!
Qui tutte le parentele del Palio.
Corse 28 Palii e ne vinse 4 per Tartuca, Oca, Istrice e Nicchio. Di lui si ricorda un altro episodio, raccontato dal grande e indimenticato Ghigo Giannelli nel libro "Ora come allora", scritto insieme a Maurizio Picciafuochi, dove si narra la storia (vera) occorsa al Palio del 17 agosto 1814.
Cicciolesso correva nel Nicchio e per impedire la vittoria dell’Oca, riuscì a saltare dal proprio cavallo su quello dell’avversario, dove correva Luigi Menghetti, detto Piaccina e offrì al pubblico l’incredibile spettacolo di un cavallo montato contemporaneamente per un giro da due fantini.
Al termine della corsa fu ovviamente aggredito dagli ocaioli inferociti.